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“Il medico di Saragozza” di Noah Gordon

Il brutto periodo iniziò per Bernardo Espina un giorno in cui l’aria se ne stava immota, pesante come il piombo, e il sole feroce era una maledizione. Quella mattina il suo affollato dispensario si era quasi svuotato, quando a una donna incinta si ruppero le acque ed egli mandò via in fretta e furia i due pazienti rimasti. La donna era la figlia di un vecchio che ella aveva accompagnato dal dottore a causa di una tosse che non se ne voleva andare.

Toledo 1489: la vita del giovane Jonah viene sconvolta da una serie di delitti. Il fratello minore è ucciso mentre consegna un preziosissimo reliquario all’abate del convento. Il padre, orafo autore di quell’opera d’arte, viene messo a morte da una turba assetata di sangue. Jonah e i suoi familiari sono ebrei e i sovrani Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia hanno di recente decretato l’espulsione dalle terre di Spagna di tutti gli ebrei che non accettano di convertirsi, e dato mandato alla Santa Inquisizione di punire i finti conversi. Rimasto solo, senza riuscire a fuggire in tempo, Jonah è costretto a cambiare identità. Affronterà infinite peripezie, scoprirà la sua vocazione nel curare e salvare la vita degli altri, e alla fine risovlerà il mistero dell’omicidio del fratello

Saggi consigliati: “Storia dei Marrani” di Roth Cecil

 
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Pubblicato da su 26 gennaio 2012 in XV secolo d.C

 

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“Cuore di ferro” di Alfredo Colitto

Messere, il 12 gennaio dell’anno del Signore 1305, voi con altri cavalieri templari avete preso parte a un’azione di estrema crudeltà contro un uomo innocente, nella speranza di carpirgli un segreto che avrebbe potuto rendervi immortale, oltre ad arricchirvi oltre misura. Non eravate neppure certo che fosse in possesso di tale segreto, ma ciò nonostante l’avete torturato orribilmente e infine ucciso, senza indurlo a confessare.

1311. Bologna. Lo studium della città felsinea richiama studenti e illustri docenti da tutta Europa. Tra i magister più conosciuti e apprezzati, Mondino de’ Liuzzi, medico e scienziato, che nel romanzo di Colitto  diventa il protagonista di un racconto vivo e incalzante, che lo vedrà affiancare tale Francesco Salimbene, uno dei suoi studenti, alla scoperta di un mistero che lo studioso deve e vuole dipanare, il sommo segreto alchemico. Ma la ricerca della verità si scontrerà con la Santa Inquisizione, in quegli anni alle prese con il processo intentato dal re Filippo il Bello all’ordine templare. E saranno proprio i Templari una delle chiavi per scoprire la verità che Mondino cerca a tutti i costi.

Saggi consigliati: “Storia della università di Bologna: Il medioevo” di Albano Sorbelli

 
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Pubblicato da su 22 gennaio 2012 in XIV secolo d.C

 

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“Lettera dalla fine del mondo” di Josè Manuel Fajardo

Villa de la Navidad, venerdì giorno quattro del mese di gennaio. Ieri sono partite le navi. La scialuppa dell’Ammiraglio è stata l’ultima a lasciare la spiaggia, allo spuntar del sole, e non era ancora trascorso il tempo di tre clessidre che le due caravelle hanno spiegato le vele cominciando ad allontanarsi. Mi sembra ancora di vederle ancorate nella baia, a meno di un braccio dalla catasta di legnami che abbiamo recuperato dal naufragio della Santa Maria.

1493. L’ammiraglio Cristoforo Colombo lascia sull’isola di Hispaniola una parte del suo equipaggio. Gli uomini rimasti avranno il compito di esplorare, colonizzare e cristianizzare la nuova terra. In un mondo dove la straordinaria natura è intatta e vive in simbiosi con i nativi, si diffonderà il cancro degli uomini bianchi. Pagine di violenza, di intolleranza e sete di conquista, che il protagonista, Domingo Perez, racconterà al fratello attraverso il suo diario e che permetterà al lettore di immergersi in uno degli affreschi più amari ma forse veritieri mai fatti sulla conquista del Nuovo Mondo.

Saggi consigliati: “La conquista dell’America” di Tzvetan Todorov 

 
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Pubblicato da su 17 gennaio 2012 in XV secolo d.C

 

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“Artorius” di Pierluigi Curcio


Abella– Autumnus 893  ab Urbe condita ( Autunno 140 d. C.)

Il fulmine spaccò l’aria infrangendosi su un grosso pino secolare. Lo schianto assordò l’uomo al riparo nella piccola baracca, ma non quanto il tuono che ne seguì. D’istinto guardò verso la villa. «O Dei, fate che sopravviva!». Marcus era impaziente, aveva già cinque anni e nonostante avesse temuto per mesi l’arrivo del fratellino, perché il padre era sicuro si trattasse di un maschio, adesso fremeva nell’attesa. Cercava ogni scusa per poter entrare nel cubiculum della madre, ma ne veniva puntualmente scacciato da una delle schiave ancor prima di arrivarvi.

II sec. d.C. Amore, odio, lotte e passioni seguono la vita di Lucius Artorius Castus attraverso gli anni in cui l’impero vede emergere le figure di Antonino il Pio, Marco Aurelio, Commodo, Pertinace e Settimio Severo. Dalla lontana Syria alle sponde ghiacciate del Danubio, dalla lontana Britannia alla stessa Roma. Il sogno di una Britannia unita e l’amore per la figlia del drago, condurranno quest’ufficiale di cavalleria romana a quel che gli uomini chiamano leggenda. Sventata l’invasione caledone e un attentato contro Commodo, abbandonata la terra d’Albion, otterrà l’incarico di procuratore centenario in Liburnia, ma i destini con i britanni e gli stessi sarmati convoglieranno ancora allo scoppio della guerra civile che vedrà come protagonisti tre possibili imperatori: Pescennio Nigro, Clodio Albino, Settimio Severo.

Saggi consigliati: ” From Scythia to Camelot” di Linda Malcor e Scott Littleton

 
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Pubblicato da su 13 gennaio 2012 in II secolo d.C

 

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